NODO SIMPLEX UHF D-STAR - IK5XMK
Come
ti metto su un "nodo simplex D-Star" !
Salve, questo breve scritto nasce dall'esigenza
di "formalizzare" quanto fatto, ovvero "evitare
inutili prove" quando qualcuno come me già le ha
fatte ed è arrivato a queste conclusioni,
sperando che venga voglia a qualche altro OM di
cimentarsi nelle trasmissioni radio digitali.
Prima di tutto un ringraziamento ai colleghi
IZ5ILH, IW5EKI e IZ5OPQ che sentendoli in radio
mentre commentavano le loro prove sui sistemi
digitali D-Star mi hanno fatto venir voglia di
provarci. Per chi volesse informazioni sul
sistema radioamatoriale D-Star in generale
indico alcuni link web:
http://www.dstar.it
http://www.arireggioemilia.org/dstar.html
http://www.cisar.it
http://www.ariscandicci.it
http://www.d-rats.com
Bene, a questo punto, dopo aver dato uno sguardo
ai link sopraindicati, sappiamo cosa è il
sistema radio digitale D-Star e la sua utilità
nei collegamenti in fonia-digitale e nella
trasmissione dati (messaggi, piccoli file, chat,
etc.) anche in ambito di soccorso ed emergenza.
Quindi, se vogliamo connetterci ad un sistema
D-Star, come ad esempio un ripetitore locale,
dobbiamo procurarci un apparato RTX compatibile
a tale protocollo digitale (al momento i
trasmettitori ICOM, quali IC-880, IC-2820, i
portatili IC-92 e IC-80, etc.) ed impostare
alcuni parametri quali il ns. nominativo, il
nominativo del ripetitore locale, e così via
(vedere nel manuale dell'apparato). Consiglio di
attendere sempre qualche secondo tra un
passaggio e l'altro prima di riprendere la
comunicazione, questo per i tempi che possono
essere necessari per il passaggio dati
all'interno delle varie interconnessioni di
rete. Una seconda possibilità è quella di usare
un "dongle", ovvero un dispositivo USB connesso
al nostro PC, così, invece di utilizzare la
radio per trasmettere la ns. voce in digitale
verrà utilizzata internet e ci faremo sentire
sul ripetitore/sistema che collegheremo via
software, comunicando tranquillamente con
radioamatori provvisti di apparato
ricetrasmittente (vedi
http://www.dvdongle.com).
Veniamo alle mie prove, o "balocchi" come si
dice! Cosa serve: un Personal Computer (anche
modesto, con Microsoft XP o Seven), una
connessione FLAT Adsl (sempre connesso H24), un
ricetrasmettitore con ingresso/uscita dati a
9600 Bps (ho usato uno YAESU FT-7800 che va bene
anche per il Packet standard), oltre le varie
cosine come alimentatore, antenna, etc. etc.
;-). Ah, dimenticavo, perchè ho messo su questo
sistema? Per due motivi: primo perchè il locale
ripetitore D-Star è lontano da casa mia e non
riesco ad impegnarlo con un portatilino, così
invece con il piccolo IC-80 posso collegare
tutto il mondo; secondo perchè così facendo,
oltre a "sperimentare" queste interconnessioni,
offro la possibilità ad altri colleghi
radioamatori in zona di provare il sistema
digitale, e magari connettere i loro
corrispondenti lontani, sia per "hobby" o per
"emergenza". Ovviamente il mio è un sistema
"alla buona", quindi oggi c'è e domani... spero
di si, senza la pretesa di garantire servizi o
altro.
La connessione RTX analogico <--> PC
Avviene tramite la porta seriale del PC, o con
adattatore USB/Seriale (ho usato il modello
della Kraun, vedi
http://www.kraun.it)
e SOLO il connettore MINIDIN 6 Poli del
trasmettitore (presa DATA). Sul PC verrà
utilizzato anche l'ingresso e l'uscita audio
della scheda audio (i classici ingressi
Verde/casse e Rosa/microfono. Piccola
avvertenza, non sempre la scheda audio del PC
riesce a decodificare i pacchetti in ingresso,
dipende dal modello della stessa, infatti ho
dovuto usare una scheda audio aggiuntiva USB,
sempre della Kraun, per i dati provenienti dal
trasmettitore in entrata nel PC (presa Rosa), e
ho lasciato configurata come uscita dati dal PC
la scheda audio interna, collegando il jack
dalla presa Verde del PC (uscita casse) all'
RTX-MINIDIN. Come PC ho utilizzato un piccolo
Netbook con Windows XP Home, 512 K Ram e disco a
stato solido (2 GB). Di seguito lo schema del
cavo di collegamento, servono pochissimi
componenti, un connettore MINIDIN 6 poli, un
connettore seriale DB9 (femmina), 2 resistenze,
1 transistor ed un diodo, 2 jack da 3.5 (quelle
che vanno negli ingressi/uscita della scheda
audio del PC) e del cavo multipolare.
Ci siamo, fatto il
cavo? E' l'operazione più complessa !!
Ricordiamoci subito di configurare il nostro RTX
per la trasmissione a 9600 (vedi il relativo
manuale). Ovviamente se continuate a tenere il
microfono inserito nel trasmettitore, potrete
utilizzarlo per i soliti Qso in FM, niente viene
inibito. A questo punto l'ingresso radio al
nostro Hot-point è pronto, vi ricordo che si
potranno connettere "in radio" solo
ricetrasmettitori digitali ovviamente, il ns.
RTX analogico (il mio FT 7800 Yaesu) è solo "una
porta", che farà da tramite tra i dati "in
digitale" trasmessi in frequenza e la rete
internet, ma dialogherà solo con apparati
digitali D-Star. Vediamo adesso la parte
software.
Il software e le relative configurazioni
Sul PC devono operare contemporaneamente due
programmi: il primo è DStarRepeater, il secondo
R2G2. Entrambi possono essere scaricati da
http://groups.yahoo.com/group/pcrepeatercontroller
dopo aver creato un account su Yahoo e aver
provvedo alla registrazione al gruppo in
questione. Segnalo anche questo link
http://www.kwos.org/d-star.htm per
avere una versione modificata del software
DstarRepeater. Questo programma opera come
"ripetitore digitale", ed usa la scheda audio
per decodificare i dati da e verso il
trasmettitore, non servono schede o altri
circuiti; è quindi il "gestore" della nostra
porta radio, ed attraverso questo programma
potremo vedere subito se abbiamo fatto il
cavetto di collegamento bene e se la ns. scheda
audio riesce nel suo lavoro. Fatte le varie
configurazioni (vi è un modulo apposito relativo
alla gestione dei parametri) quindi il
nominativo della ns. stazione radio, la porta di
utilizzo (B = Uhf, C=Vhf, etc.), la modalità di
esecuzione (utilizzo un solo trasmettitore su
una sola frequenza radio, quindi SIMPLEX), la
porta COM dove è connesso l'RTX, possiamo
eseguire il software DStarRepeater (verificare
che sia spuntata l'opzione GUI Update per
l'aggiornamento delle schermate in tempo reale)
e fare la prima prova.
Come si vede dalla
figura sopraindicata, utilizzo un portatile
D-Star (nel mio caso un ICOM - IC80), programmo
i parametri "base" (es. nominativo IK5XMK P (P =
portatile), nome del nodo IK5XMK B a cui voglio
collegarmi, nome del gateway e chiamata generale
CQCQCQ invece del nominativo del
corrispondente), mi metto sulla frequenza ove il
mio nodo fa ascolto in simplex (433.975 Mhz),
imposto lo SHIFT (+ o - è uguale) e l'OFFSET = 0
(in pratica trasmetto sempre sulla stessa
frequenza, ma occorrono queste impostazioni per
transitare sul gateway) e premo il PTT. Sul
monitor del mio PC, nella schermata del
DStarRepeater, deve comparire il nominativo che
ho impostato sul portatilino e gli altri valori
(es. CQCQCQ). Il mio nodo Hot-point, rispondendo
quindi alla chiamata del portatilino, deve
andare in trasmissione e devo vedere sul
portatile la risposta del nodo-gateway (es.
IK5XMK G). E' così ?? Bene, avete fatto tutto
alla perfezione!!!
Se questo non accade,
vediamo le possibili cause:
a) sul software non compare nulla, quindi la
scheda audio non decodifica correttamente, agite
sui livelli/volumi oppure usate un'altra scheda
audio (meglio se esterna, di quelle USB);
b) il nodo risponde ma sul portatile non vedo la
risposta, può essere come al punto a) oppure
invertite nei parametri del software
DStarRepeater il TX (ho dovuto fare così con il
mio RTX, altrimenti andava solo in portante
senza inviare i dati !!);
c) ricontrollare le connessioni del cavetto, che
i jack audio siano negli ingressi/uscite giuste,
che l'RTX del nodo sia impostato correttamente a
9600 in FM.
Vediamo adesso il
secondo software, l' R2G2 che opera come link
tra la nostra "porta radio digitale" ed
internet, per la precisione verso le stanze di
conferenza, o REFLECTOR, nel ns. caso XREFLECTOR
essendo il software "open" e non compatibile al
momento con i sistemi proprietari ICOM (in
pratica ci sono due reti parallele, ognuna con
le proprie "stanze di conferenza"). Consiglio di
vedere il seguente link
http://www.xreflector.net
per avere una panoramica delle varie stanze ove
sono connessi ripetitori, utenti e "dongle"...quindi
anche in futuro il ns. nodo perchè viene visto
appunto come dongle. Prenderemo in esempio l'
XREF003 (o stanza "italiana" 003 su piattaforma
open).
Premessa: il vostro nominativo, o il nominativo
del vs. nodo deve essere registrato all'interno
della rete D-Star, quindi andate sul sito
http://www.ittrust.it
e provvedete !!
Il software R2G2 (richiedibile all'indirizzo di
posta elettronica ham44865@yahoo.com )gira
"sotto DOS", ovvero in una finestra COMMAND/CMD;
prendiamo in esame la versione R2G2_X.EXE ed il
relativo file di configurazione (vedere le
relative istruzioni che accompagnano il software
per le differenze tra le versioni) R2G2_X.CFG.
Consiglio di preparare un file "batch" per
automatizzare il lancio del programma che
avviene digitando da linea di comando "c:\repeater\r2g2_x.exe
r2g2_x.cfg" ed inserendo il tutto in una facile
cartella, es. C:\repeater. Una avvertenza:
inizialmente disabilitare ogni firewall e
antivirus (so che è sbagliato ma facilita
l'individuazione di possibili malfunzionamenti)
sia sul PC che sul router adsl; inolte, nel mio
caso, ho dovuto girare ("nattare") le porte
dalla 19000 alla 35000 da router verso il PC ove
girano questi software (che ha chiaramente un IP
fisso all'interno della mia rete LAN) perchè
diversamente non stabiliva la connessione con il
server XReflector. I casi possono differire
poichè vari sono i modelli di router in
circolazione ed i software di protezione
presenti sui PC. Ovviamente la connessione
internet deve essere stabile e perfettamente
operativa, con una buona banda a disposizione
per fare veicolare il traffico della
fonia-digitale (occhio ai programmi P2P per lo
scarico di software e musica, mangiano risorse e
riducono la banda internet a disposizione).
I parametri da modificare inizialmente
all'interno del file di configurazione
r2g2_x.cfg sono:
LOGIN_CALL= il nominativo del nodo (es. IK5XMK)
RPTR=il nominativo del ripetitore (es. IK5XMK)
RPTR_MOD=il modulo (riferito agli apparati ICOM)
ovvero se operate in Uhf è B, in Vhf è C
LINK_AT_STARTUP=il nome del xreflector a cui
connettersi all'avvio (es. XREF003A)
Inoltre occorre verificare che i file gwys.txt e
RPT_STATUS.TXT siano presenti e correttamente
posizionati nella directory indicata nel file di
configurazione. Il file gwys.txt contiene la
lista (aggiornabile a mano) degli xreflector e
relativi indirizzi internet per connetterli. Una
ultima cosa, verificate se nel software
DStarRepeater è correttamente indicato il
percorso al file RPT_STATUS.TXT (file quindi in
comune ai due programmi) e se i parametri
network relativi alla connessione tra i due
software coincidono:
Gateway address: 127.0.0.1
Gateway port:19000
Local address:0.0.0.0
Local port:20000
Dopo un ultimo controllo generale eseguire il
programma R2G2_X.EXE come indicato, dovreste
subito vedere la connessione all' xreflector
specificato nel file CFG e se c'è traffico
(radioamatori che parlano) il tutto deve essere
trasmesso dal vs. RTX e ascoltato in frequenza,
ad esempio tramite il portatilino D-Star.
Eseguite pazientemente i controlli sui livelli
audio dal pannello di controllo della scheda
audio, tutto il sistema si basa su equilibri
importanti, dalla connessione internet all'
audio del microfono.
Inoltre, chiaramente, non ci devono essere altri
programmi che fanno uso di quelle risorse audio,
meglio togliere i "pluggin" degli effetti
sonori, 3D, etc.
Spero di non aver tralasciato nulla, e se avete
integrazioni e/o suggerimenti e/o correzioni,
inviatemi una mail all'indirizzo david@interfree.it,
sarà un piacere provvedere. Questo documento è
solo "appunti di lavoro", senza pretese o
responsabilità assunte. Leggere attentamente i
manuali dei trasmettitori, tante sono le
configurazioni e messaggi gestibili in D-Star.
Buon divertimento, David Bencini IK5XMK - Aprile
2010